Project Detail: Interazioni

Contest:

Nera di Verzasca 2018



Brand:

Verzasca Foto



Author:

Andrea Apicella

 

Project Info

Interazioni

Il progetto basato sulle "interazioni" vede come protagonista quei sistemi di relazione che si formano sistematicamente tra il visitatore e l'opera d'arte.

Creando una sorta di viaggio emozionale tra musei di diverse città (Roma, Firenze e Città del Messico) si è cercato di porre in evidenza come il fruitore interagisca, attraverso strumenti come l'interpretazione e la comunicazione, in determinati spazi culturali. Il suddetto viaggio (o geografia) emozionale, attraverso l'approccio fotografico, tenta di dare una spiegazione privilegiando l'aspetto percettivo, in risposta agli stimoli che causano un determinata reazione emotiva nel fruitore dell'opera d'arte. Pertanto, lo sviluppo di un progetto visivo basato su sistemi di comunicazione, ha bisogno di un contesto favorevole come quello di spazi dedicati al patrimonio culturale; la scelta e la concezione di differenti strutture museali è stato preferito per questa serie di fotografie, sia per le potenzialità legate ad un preciso luogo fisico delimitato, che per la maggiore facilità di registrazione.

Uno dei primi aspetti che emerge nel progetto è l’evidenza visiva dei new media. La stretta relazione tra arte (e museo) ed i fruitori è mediata da strumenti ormai popolari come ad esempio il cellulare, il cui uso è frequente. Con l'ausilio di un altro nuovo mezzo di comunicazione come internet, crea in maniera globale sempre più interazioni tra sistemi, trasmettendo da un soggetto ad un altro. Il fruitore di un’opera d’arte, come a Firenze, a Roma, o Città del Messico, e nel resto del mondo, anche per la presenza invasiva dei media si rende sempre partecipe di sistemi di comunicazione, i quali possono rivelarsi in termini emozionali come ansia, gioia, esitazione ed altro. Oppure, riguardo i visitatori più attenti che si accingono ad interagire, mettendo a fuoco uno specifico dettaglio di un quadro -come nelle foto del progetto- possa comportare relazioni ancora più complesse ed elaborate attraverso la sola partecipazione e la comprensione di una determinata tecnica o pratica artistica.

All'interno dell'esperienza museale, un ruolo significativo tra le persone presenti in queste fotografie sembra averlo proprio quello della semplice partecipazione visiva, riconducibile a più forme come l'utilizzo stesso dei media. Il fatto solo di essere partecipi di un qualcosa al fine di creare interazioni, ossia comunicare elementi – sia di natura oggettiva che soggettiva- ad altri. Un'immagine emblematica è quella dell'opera scultorea del Canova alla Galleria Borghese, circondata da turisti che interagiscono con l'opera d'arte. Nella fotografia vi è sicuramente una miscellanea di relazioni, dall'emotivo a quello operativo (colui che realizza "questa" fotografia). Ma non è possibile escludere alcuna di essa in ognuno dei fruitori perchè appartenenti a dinamiche comportamentali e fisiologiche. Ulteriori analisi come ad esempio il trasferimento dell'informazione (la percezione - riflessione di una un visitatore su una determinata opera d’arte) tenderebbero ad allargare l’ambito della ricerca, andando di fatto ben oltre questo breve progetto visivo. Il progetto potrebbe essere inteso anche come punto d'incontro con il ruolo educativo e sociale del museo stesso.

Le immagini riguardanti tali fenomeni potrebbero essere tante e realizzate attraverso prospettive visive che ognuno di noi riesce a catturare e a trasmettere ad altri. In più, ogni immagine offre spunti per ulteriori riflessioni. Ma per rimanere nei termini di un breve e diretto progetto fotografico, quelle scelte sono a chiare lettere evidenza visiva delle interazioni che avvegono in ognuno di noi, potenziali fruitori.

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